Rafting “Soft”
Per tutta la famiglia

Lunghezza: 4 Km
Tempo di percorrenza: 1 ora circa
Difficoltà:  > 5 anni
Adulto
€ 25,00
Fino a 14 anni
€ 20,00
Prenota online

Escursione particolarmente indicata per le famiglie, divertente ma senza eccessi. Si attraversa un tratto di fiume dalla vegetazione rigogliosa, si alternano piccole rapide a tratti tranquilli dove è possibile godere appieno della natura circostante.

La seconda parte del percorso diventa un po’ più movimentata ed è caratterizzata da piccole rapide e alcuni saltini, che rendono il tutto molto divertente anche per gli adulti.

Ricorda di munirti della seguente attrezzattura:

Costume;
Scarpe da trekking o da ginnastica;
T-shirt in tessuto tecnico;
Ricambio asciutto;
Occorrente per la doccia;
Tanta voglia di avventura!!!

Attrezzatura Fornita per ogni ospite:

Giubbotto salvagente
Casco protettivo
Pagaia
Muta 3 mm in caso di freddo
Giacca d’acqua in caso di freddo

Rafting “Canyon”
Le classiche Gole del Lao

Rafting Gole del Lao Laorafting
Lunghezza: 16 Km
Tempo di percorrenza: 3 ore circa
Difficoltà: > 14 anni
Unico
€ 60,00
Prenota online

L’escursione lungo le Gole del Lao è particolarmente affascinante e inizia ai piedi del centro abitato di Laino Borgo. Dopo 2 km di navigazione si giunge all’imbocco della gola, che si percorre interamente per un tragitto di 14 km.

Si può godere di uno spettacolo naturale unico caratterizzato da pareti rocciose molto alte che formano un canyon di straordinaria bellezza, sorgenti che si riversano nel fiume creano splendide cascate, tra queste la più grande e suggestiva è la cascata di Malomo.
In alcuni punti il percorso naturale del fiume non permette il passaggio dei raft e si effettuano per questo dei trasbordi.
Negli ultimi chilometri lo scenario varia, le pareti si abbassano, spiagge e vegetazione più fitta ci accompagneranno fino allo sbarco, una vera e propria area attrezzata con servizio docce e servizio bar, da cui i nostri mezzi ci ricondurranno alla base.

Ricorda di munirti della seguente attrezzattura:

Costume;
Scarpe da trekking o da ginnastica;
Ricambio asciutto;
Occorrente per la doccia;
Tanta voglia di avventura!!!

Attrezzatura Fornita per ogni ospite:

Giubbotto salvagente
Casco protettivo
Pagaia
Muta 3 mm in caso di freddo
Giacca d’acqua in caso di freddo

Rafting “Stop & Go”
Con pranzo incluso in area attrezzata

Lunghezza: 20 Km
Tempo di percorrenza: 4/5 ore circa
Difficoltà: > 14 anni
Unico
€ 100,00
Prenota online

Escursione particolarmente indicata a tutti coloro che non si accontentano dei classici 16 km del Rafting “Canyon” e vogliono vivere un’esperienza piena ma senza “stancarsi” troppo.

Si parte a monte del centro abitato di Laino Borgo, in località San Primo, e dopo aver percorso 4 km immersi in una rigogliosa vegetazione si giunge al campo base per la sosta pranzo, ovviamente sempre con i nostri prodotti tipici. Dopo la sosta ci si rimette in moto e si riparte alla scoperta delle spettacolari Gole del Lao, con i suoi 16 km mozzafiato.

Ricorda di munirti della seguente attrezzattura:

Costume;
Scarpe da trekking o da ginnastica;
Ricambio asciutto;
Occorrente per la doccia;
Tanta voglia di avventura!!!

Attrezzatura Fornita per ogni ospite:

Giubbotto salvagente
Casco protettivo
Pagaia
Muta 3 mm in caso di freddo
Giacca d’acqua in caso di freddo

Sullo sfondo della Tetide

Lunghezza: 8,5 Km
Tempo di percorrenza: 5 ore
Difficoltà: Facile, Escursione adatta a tutti

Rifugio Acquafredda (m. 1070)Itinerario di notevole interesse geologico. Attraversa un paesaggio molto singolare costituito da rocce di origine lavica a forma di cuscino (pillows lava). La Timpa di Pietrasasso si eleva a punta come un monolite su una vegetazione a steppe punteggiata da secolari agrifogli.

Questo sperone roccioso è utilizzato probabilmente dai rapaci come punto di riferimento durante le migrazioni: sulle ampie praterie che circondano questo paesaggio è molto facile compiere avvistamento di rapaci. La sorgente Catusa è una delle sorgenti d’acqua più ricche e belle del Pollino.

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Attrezzatura Fornita per ogni ospite:

Periplo di Piano Ruggio

Lunghezza: 7 Km
Tempo di percorrenza: 3 ore
Difficoltà: Facile, Escursione adatta a tutti

Partendo dal Rifugio de Gasperi si compie il periplo del Piano di Ruggio attraversando faggete, aree con evidenti fenomeni carsici, praterie con abbondanti fioriture in primavera. Di notevole interesse in autunno per il contrasto di colori tra i boschi di faggio e i Pini Loricati. Adatto anche d’inverno per una facile escursione in racchette da neve.

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Attrezzatura Fornita per ogni ospite:

Le faggete di Coppola di Paola

Lunghezza: 9 Km
Tempo di percorrenza: 5 ore
Difficoltà: Media

Partendo dal Rifugio De Gasperi si cammina sempre coperti dalla faggeta. Si attraversa inizialmente un’area ricca di doline, dove spesso si nascondono rapaci notturni. La faggeta presenta pochi, ma interessanti esemplari di agrifoglio, tasso, abete bianco: si tratta di relitti di una presenza in passato più consistente. La Timpa dell’Orso è una balza rocciosa proiettata sulla Valle del Mercure, antico bacino lacustre. Salendo verso la vetta del Cozzo Ferriero si incontrano esemplari maestosi di faggio. In particolare nei pressi della vetta si estende una faggeta non toccata dai tagli effettuati negli anni ’50, apparentemente coetanea e probabilmente primigenia.

Potrebbe trattarsi di una colonizzazione recente avvenuta in seguito ad una perturbazione dell’area o dal riscaldamento del clima. Dalle cime del Cozzo Ferriero e della Coppola di Paola si gode un panorama a 360° sui versanti calabrese e lucano, con vista fino allo Ionio dell’intero allineamento delle cime più elevate del Parco. Si scende a Colle del Dragone e si raggiunge la piccola e fresca sorgente della Caballa prima di raggiungere Piano Ruggio.

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Attrezzatura Fornita per ogni ospite:

La serra della Ciavole: il cimitero dei pini loricati

Lunghezza: 13 Km
Tempo di percorrenza: 6 ore
Difficoltà: Media

Sulla Serra delle Ciavole vive il maggior numero di esemplari di grandi dimensioni di questo albero. Con le loro forme contorte acquisite nei millenni sfidando gli elementi naturali ognuno di loro rappresenta un vero monumento naturale. Splendido il panorama verso oriente e sui Piani di Pollino. Lungo il sentiero si incontrano rocce inglobanti le “rudiste”, resti fossili di molluschi oggi estinti. Nella faggeta visibili sono ad un occhio attento alcuni esemplari di Abete bianco: sopra Piano di Vacquarro, un esemplare lungo circa 40 m, purtroppo schiantatosi al suolo qualche decennio fa.

Si raggiunge la quota 2000 m s.l.m. attraversando interessanti foreste di faggio, le praterie secondarie dei piani di Pollino con i laghetti sul flysh eocenico abitati da ululoni e salamandre. Habitat ideale del gheppio, lepre, coturnice. Interessante un abete bianco “bonsai” fuori areale a quota 2000 m ed alcuni “faggi serpente”.

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Attrezzatura Fornita per ogni ospite:

Serra di Crispo: il giardino degli Dei

Lunghezza: 13 Km
Tempo di percorrenza: 6 ore
Difficoltà: Media

Sulla Serra delle Ciavole vive il maggior numero di esemplari di grandi dimensioni di questo albero. Con le loro forme contorte acquisite nei millenni sfidando gli elementi naturali ognuno di loro rappresenta un vero monumento naturale. Splendido il panorama verso oriente e sui Piani di Pollino. Lungo il sentiero si incontrano rocce inglobanti le “rudiste”, resti fossili di molluschi oggi estinti.

Nella faggeta visibili sono ad un occhio attento alcuni esemplari di Abete bianco: sopra Piano di Vacquarro, un esemplare lungo circa 40 m, purtroppo schiantatosi al suolo qualche decennio fa. Si raggiunge la quota 2000 m s.l.m. attraversando interessanti foreste di faggio, le praterie secondarie dei piani di Pollino con i laghetti sul flysh eocenico abitati da ululoni e salamandre. Habitat ideale del gheppio, lepre, coturnice. Interessante un abete bianco “bonsai” fuori areale a quota 2000 m ed alcuni “faggi serpente”.

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Attrezzatura Fornita per ogni ospite:

La via della Rocca

Lunghezza: 9,5 Km
Tempo di percorrenza: 5 ore
Difficoltà: Facile, Escursione adatta a tutti

Escursione di “trasferimento”: consente di spostarsi dal versante ovest a quello nord del Parco. Si attraversa parte dell’interessante faggeta-abetina, ricca di vetusti esemplari di abete bianco. Ambiente preferenziale del picchio nero, picchio verde ed altri picidi minori. Fino a Piano Jannace il sentiero viene percorso dai Rotondesi per il “furto” dell’albero in occasione della festa di Sant’Antonio. I “Monumenti” sono formazioni rocciose naturali che ricordano vagamente un monumento megalitico.

Nei pressi di Pietra Castello la foresta si arricchisce di specie botaniche quali il pioppo tremolo, il pino loricato, il sorbo degli uccellatori, il sorbo montano, prunus ssp., e pyrus. Parte del sentiero ripercorre il tracciato della Rueping, una ferrovia Decauville, realizzata all’inizio del secolo per il trasporto del legname. Lago Fondo è un piccolo laghetto che riunisce caratteristiche carsiche e glaciali, abitato da numerosi anfibi.

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Attrezzatura Fornita per ogni ospite:

I Patriarchi del Pollino

Lunghezza: 14 Km
Tempo di percorrenza: 6,5 ore
Difficoltà: Media

Si raggiunge la cima del Monte Pollino, la seconda in ordine di altezza. Si attraversa una faggeta distrutta da una valanga nel 1993. Panorama aereo sui costoni rocciosi abitati dai Pini Loricati. Area frequentata dall’Aquila e dal Falco pellegrino.

Consente di raggiungere in località Pollinello gli esemplari più vecchi di pino loricato (tra i quali il patriarca, 930 anni). Si attraversa una zona che presenta una notevole rinnovazione di Pini Loricati. Si può abbassare la difficoltà di questo percorso evitando l’ascensione alla vetta e/o percorrendolo all’inverso.

Ricorda di munirti della seguente attrezzattura:

Attrezzatura Fornita per ogni ospite: